LA BIOGRAFIA

Gabriele Ansaloni, alias Red Ronnie, esordisce nel mondo della musica nel 1975, trasmettendo a Radio Bologna Notizie, la prima radio libera della sua città natale. Nel 1976 il suo programma “Progressive music” viene premiato come migliore in Italia.
Nel 1977 inizia la lunga collaborazione con il famoso fumettista Bonvi, che li vedrà insieme in svariati programmi radio, testate giornalistiche e programmi televisivi.
In quest’anno Gabriele adotta lo pseudonimo di Red (per il colore dei capelli) Ronnie (in ricordo del pilota Ronnie Peterson).
Nel 1978 Red Ronnie entra nella scena televisiva presentando un programma musicale su Telezola.
L’anno successivo viene a contatto con il panorama musicale emergente italiano; da allora in poi Red Ronnie sarà famoso per l’aiuto verso i gruppi emergenti.
Nel 1983 il produttore Bibi Ballandi lo arruola per ideare e presentare un programma estivo che andrà in onda sulla neonata Italia Uno. Nasce così Bandiera Gialla, un vero evento televisivo che gli frutterà il primo Telegatto (l’Oscar italiano della tv). Il successo del programma è tale che il network assegna al giovane presentatore anche la versione invernale, il famoso Be Bop A Lula.
Be Bop A Lula dà la possibilità a Red Ronnie di incontrare e intervistare personalità quali David Bowie, Paul McCartney, John Lydon, Whitney Huston, Mick Jagger, ecc.. e di stringere sincere amicizie con la maggior parte dei cantanti e produttori italiani.
Integrati alle normali puntate di Be Bop A Lula, Red Ronnie realizza anche degli speciali legati ad altri programmi televisivi a cui prende parte; alcuni resteranno nella storia della televisione italiana come Viva Sanremo e Vota la Voce.
Red Ronnie viene inoltre scelto per seguire le trasferte della Nazionale Cantanti, documentando il campionato.
Il 1991 vede Red Ronnie spaziare in campi sempre più vasti. E’ a Dakar per uno speciale sulla Parigi-Dakar e a Phoenix per uno sulla Formula 1, mentre prepara per Italia 1 le riprese dello spettacolo Red Ronnie presenta Gianni Morandi; è proprio in questa occasione che, poichè il cantante Gianni Morandi necessitava di un gruppo di spalla, Red Ronnie organizza il primo tour live per artisti emergenti.
Nel 1992 pubblica il sua prima enciclopedia con uscite settimanali in edicola, Il Video Corso di Chitarra, a cui ne seguiranno molte altre, sempre dedicate alla musica, con ulteriori ristampe.
In questo stesso anno Red Ronnie chiude Be Bop A Lula, per partire con il programma che gli frutterà maggior successo, Roxy Bar.

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Tramite Roxy Bar, Red rivoluziona il modo di fare televisione, la gestione degli spazi pubblicitari e il rapporto pubblico-artista; gli ospiti che maggiormente si ricordano sono Robert Plant, Placebo, Radiohead, Robbie Williams, Beyoncè, Britney Spears, Cyndi Lauper. Inoltre, Roxy Bar rimane l’unico programma televisivo dove il cantante lirico Pavarotti, si esibisce dal vivo. Il programma viene anche trasmesso a Cuba.
Per questo, e molti altri motivi, Roxy Bar vincerà ben 3 Telegatti battendo addirittura il Festival di Sanremo come miglior programma musicale.
Nel 1996 parte un nuovo programma pomeridiano pensato proprio per gli adolescenti, chiamato Help. E’ un successo strepitoso, soprattutto perchè dava la possibilità alle scolaresche di venire in studio e diventare loro stessi i protagonisti.
Nel 2001 Red Ronnie si ritira parzialmente dalle scene per dedicarsi alla creazione di reportage e interviste; alcune delle interviste più famose realizzate in questi anni, in ambito internazionale, sono quelle al pittore William Congdon e al politico Fidel Castro.

Nell’estate del 2001 realizza il più grande evento musicale dedicato ai giovani musicisti mai pensato in Italia l’i-Tim Tour, uno show itinerante che tocca 13 città italiane e che vede sullo stesso palco big e nuovi artisti.
Nel 2003 Red Ronnie viene contattato dalla Volkswagen, che gli affida un’intero stand al Motorshow, la fiera automobilistica più famosa in Europa, che viene dedicata all’esibizione continua di artisti.Nel 2005 esce la prima copia del Dvd Roxy Bar, la prima rivista musicale su dvd, che raccoglie parzialmente tutte le nuove esperienze lavorative di Red Ronnie, da incontri a interviste di ogni tipo.

Lo stesso anno insegna Semiologia dello Spettacolo a Scienze dalla Comunicazione presso l’Università di Siena; prestazione per la quale riceverà la laurea ad onorem.
Nel 2008 Red Ronnie decide finalmente di mostrare la sua collezione di cimeli musicali e apre la prima mostra sulla storia del rock in Italia, Rock’n’Music Planet; per l’occasione il comune di Milano fa ergere una struttura in Piazza Duomo appositamente creata per ospitare la mostra.

Dopo questo grande successo, anche la città di Riccione richiede una mostra della collezione; l’anno dopo viene allestita Woodstock-Riccione, un’estate di pace amore e musica, nella città balneare più famosa d’Italia.
Inizia in questi anni la collaborazione lavorativa con Letizia Moratti, sindaco di Milano, che lo vuole al suo fianco per creare un reportage sul lavoro del comune. In questi anni Red ha la possibilità unica di visitare e documentare l’America Latina, l’Africa e l’Expo di Shangai.
Nel 2011 viene il momento di lavorare anche sull’immenso archivio video di cui Red Ronnie ha mantenuto sempre la proprietà. Contiene le migliaia di interviste e i programmi televisivi realizzati dal 1983 ad oggi.
Accetta di creare un canale televisivo su internet, Roxy Bar Tv, che parte il 12 dicembre 2011 sulla piattaforma di Streamit (twww.tv canale 8)