LA STORIA

Gabriele Ansaloni esordisce nel mondo della musica nel 1975, trasmettendo a Radio Bologna Notizie, la prima radio libera bolognese. Nel 1976 il suo programma “Progressive music” viene premiato come migliore in Italia ad Alassio, dove come radio vince “Punto Radio”. Lì incontra per la prima volta Vasco Rossi.
Nel 1977 crea la radio “Marconi & Co.” con Francesco Guccini, Lucio Dalla e il fumettista Bonvi. Nel 1977 prende lo pseudonimo Red (per il colore dei capelli) Ronnie (perché fan del pilota di Formula 1 Ronnie Peterson). Bonvi gli disegna il logo della nuova radio, “Il premiato circo volante del Barone Rosso”, che poi si trasforma in BBC.
Intanto realizza programmi molto strani in una televisione locale, Telezola e crea, nel 1978, una propria fanzine, Red Ronnie’s Bazar, cui allega cassette o dischi e Bonvi gli regala alcuni fumetti di “Sturmtruppen” e “Cronache del dopobomba”. Debutta sulla stampa ufficiale con articoli per il mensile spagnolo Popular 1, quindi, in Italia, approda a Popstar, Rockstar, Tutti Frutti e Il Resto del Carlino per cui crea, assieme a Bonvi, il settimanale S&M (Strisce e Musica), che diventa il primo supplemento in assoluto allegato a un quotidiano.
Nel 1979 è il dj dello Small di Pieve di Cento (BO), dove organizza rassegne di nuovi complessi rock e sperimenta l’uso delle immagini video. ?In questo periodo comincia ad occuparsi di artisti e gruppi emergenti. Produce anche il primo disco dei Rats. Chiude la fanzine “Red Ronnie’s Bazar” con un’edizione speciale, formata da un doppio album di registrazioni inedite dei Throbbing Gristle e una compilation delle migliori band emergenti italiane.

Nel 1983 Bibi Ballandi gli chiede di inventare un nome e un’idea per un locale sulle colline di Rimini. Esiste anche la possibilità di abbinarvi un programma televisivo per la neonata Italia 1, diretta da Carlo Freccero. Nasce così Bandiera Gialla, un vero evento televisivo che gli frutterà anche un Telegatto (gli oscar italiani della TV). La trasmissione è realizzata con l’amico Gianni Gitti, un genio folle di video e audio, con cui collaborerà in tutte le produzioni televisive future. Il locale, di cui Red è direttore artistico, diventa il boom del divertimento, con 10.000 persone a sera.
Nel 1984 fa la seconda edizione di Bandiera Gialla e inventa Be Bop A Lula. E’ un programma crudo, sincero, intransigente. Il ritmo è frenetico e colpisce soprattutto i giovanissimi. Segue il processo a Vincenzo Muccioli a San Patrignano e ne trae due programmi: Via San Patrignano, un processo a… E’ il primo esempio di programma giornalistico privo di commento fuori campo, con la storia creata da un collage di testimonianze e avvenimenti che lasciano allo spettatore ogni interpretazione. L’amico fumettista Bonvi lo convince a fare un primo esperimento di rivista in bianco e nero, Bi Bop a Lula. Ne escono due numeri.
Nell’estate del 1985, Red realizza la seconda edizione di Be Bop A Lula e nel febbraio 1986 Viva Sanremo, un reportage all’interno del Festival, esperimento mai realizzato prima di quella volta. E’ il suo debutto in prima serata e il programma ha un altissimo indice d’ascolto.
Nell’estate 1986 ecco terza serie di Be Bop A Lula mentre la Televisione britannica lo invita a rappresentare l’Italia in un’edizione speciale di “The Tube”.

Bonvi insiste e convince Red a fare insieme un vero mensile a colori, Be Bop a Lula, dove scriverà anche Vasco Rossi. Ed è proprio grazie a questi articoli che Bonvi e Red Ronnie consegneranno ufficialmente a Vasco la tessera da giornalista. Questa rivista diventa immediatamente un punto di riferimento per i ragazzi che vi trovano informazioni, interviste, consigli su salute e alimentazione, e una mappa dove cercare qualcuno nella propria città con cui incontrarsi in Be Bop Team.
Alla fine dell’estate Raffaella Carrà gli chiede di realizzare un inserto all’interno di “Domenica in”, che sostituisca lo storico “Discoring”. Nasce così Pinky, nome scelto da Jessica, figlia di Red Ronnie e presente in tutte le puntate. Con Pinky, per la prima volta un programma indipendente e autoprodotto entra in un contenitore importante come “Domenica in”. Pinky ha un grosso successo: nelle graduatorie di ascolto del 1987, figura al terzo posto tra i varietà, dietro il “Festival di Sanremo” e “Fantastico”. Una puntata di Pinky ha toccato un’audience di 10.800.000 spettatori.
Estate 1987: Red lascia la RAI e torna su Italia 1 per la quarta edizione di Be Bop A Lula e Vota la Voce, lo spettacolo di TV Sorrisi e Canzoni per Canale 5 che grande successo avrà negli anni. I Duran Duran gli chiedono di documentare tutto il loro tour italiano.
Il 1988 inizia con due speciali in prima serata realizzati prima e dopo il Festival (Viva Sanremo) e continua con quella che è la prima vera esperienza di Red in uno studio televisivo: 20 anni dopo (il bello del ’68), in cui il conduttore ripropone i miti musicali degli anni ’60. Storica l’esecuzione di “29 settembre” proposta da Maurizio Vandelli con l’aiuto di Mario Capanna.
In novembre parte la quinta edizione di Be Bop A Lula.

Nel 1989 due special di Viva Sanremo, uno speciale su Vasco Rossi e poi Una rotonda sul Mare: una gara tra canzoni degli anni 60 cantate dagli interpreti originali. Il programma ha un’audience altissima (nell’ultima puntata è di 8 milioni) e lo premierà con il secondo Telegatto.
Oltre alla consueta edizione televisiva, l’amico Claudio Cecchetto gli chiede di condurre Be Bop a Lula anche su Radio DJ. Diventa una diretta di 3 ore tutti i lunedì sera, con telefono aperto per la prima volta non per dediche ma per raccontare storie di vita.
Sempre in quel periodo realizza anche Ungheria – Italia (Verso l’Europa tra Calcio e Canzoni). E’ il reportage del viaggio a Budapest della Nazionale Italiana Cantanti, capitanata da Gianni Morandi.
Intanto Red Ronnie sente l’esigenza di creare un proprio staff. Forma una redazione che da questo momento, arricchendosi continuamente di nuove professionalità, lo affiancherà nel suo lavoro.
Si ritrova come inviato a Knebworth, poi a Berlino per l’opera rock “The Wall” nella terra di nessuno dopo l’abbattimento del muro. Presenta il concerto dei Duran Duran per Italia 1.
Nel 1990, Gianni Morandi che è rimasto colpito dalla riuscita del programma sulla Nazionale Cantanti, si affida a Red per la promozione del disco “Varietà” e Red gli propone di realizzare uno special sulla sua vita per Italia 1. Nasce così Gianni Morandi: questa è la Storia da cui deriva lo spettacolo dal vivo Red Ronnie presenta Gianni Morandi. In esso, Red agisce come “provocatore” di varie situazioni imprevedibili che fanno di ogni spettacolo una cosa unica. Non solo le canzoni immortali di Morandi, quindi, rendono questo tour un trionfo. E’ anche la prima idea che vede in Italia un cantante col palco al centro, immerso nel pubblico.
Durante la frequentazione quotidiana con Gianni Morandi, i due vanno alla Engel di Forlimpopoli (poi trasferita a Forlì), dove diventano vegetariani. Red eliminerà anche pesce, latte e latticini. Questo cambiamento di alimentazione influirà nelle sue scelte future, anche nel campo della pubblicità.
Durante l’estate va in onda la seconda edizione di Una Rotonda sul mare e, successivamente, la nuova serie di Be Bop a Lula.
Nel frattempo sono più forti le insofferenze verso una popolarità sempre maggiore che Red non ha mai cercato. Già nell’autunno dell’anno prima, durante una lunga riunione a tu per tu con l’editore Silvio Berlusconi ad Arcore, aveva declinato l’invito a diventare un “bravo presentatore”, chiedendo di poter continuare a fare l’artigiano del video.

In questo anno di follia e forti contrasti, si ritrova anche a comprare in un’asta da Sotheby’s la bianca Fender che il suo idolo Jimi Hendrix aveva suonato a Woodstock.
Il 1991 vede Red spaziare in campi sempre più vasti. E’ a Dakar per uno speciale sulla Parigi-Dakar e a Phoenix per uno sulla Formula 1. Prepara per Italia 1 la ripresa dello spettacolo Red Ronnie presenta Gianni Morandi nel Teatro sotto la Tenda, che nel frattempo Gianni ha fatto diventare il tour dell’anno. Poi Gianni chiede a Red di preparare un’appendice al suo tour, usando la stessa tenda. Nasce così Be Bop A Lula sotto la Tenda, 10 show dove, sempre in un palco posto al centro e contornato dalle gradinate (caratteristica inventata per il tour di Morandi), giovani cantanti si esibiscono e dialogano con il pubblico, tra cui i giovanissimi Tiromancino.

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Nell’estate, Red conduce dalla Baia Imperiale di Gabicce uno spazio che si è ritagliato all’interno di Sapore di Mare, dove lancia Fiorello.
La crisi di Red nei confronti di una televisione che sta cambiando, i dissapori con la produzione che taglia e non trasmette quasi tutti gli interventi di Fiorello, lo porta a chiudere ogni rapporto con Canale 5.
Il 1992 è un anno di forte crisi e rinascita.
Comunisti, democristiani e socialisti gli offrono di candidarsi nelle elezioni. Sceglie di essere indipendente nel PSI. Sarebbe eletto come deputato, ma i candidati del suo stesso partito fanno cancellare le preferenze ottenute come Red Ronnie, lasciandogli solo quelle con il suo vero nome. I vertici del PSI lo spingono a ricorrere al TAR e a diventare deputato, ma Red decide di lasciar perdere la politica.

Diventa testimonial in uno spot, ideato da lui, che pubblicizza il Corso di chitarra della Fabbri Editori. Il successo inaspettato, col 70% in più delle previsioni di vendita, crea un rapporto con la Fabbri Editori che, nel corso degli anni, porterà Red a consegnare loro, “chiavi in mano”, varie collane: Quei favolosi anni 60, Quei romantici scatenati anni 50, Peace & Love e il Videocorso chi chitarra, realizzato insieme a Franco Mussida.
Ironia della sorte, per sanare una situazione finanziaria non brillante, Red è costretto a vendere la chitarra di Jimi Hendrix a Paul Allen, socio di Bill Gates nella Microsoft, che desidera fare un muso “Experience” a Seattle, città natale di Jimi Hendrix.
Il 3 giugno presenta per Rai Uno in uno stadio Olimpico tutto esaurito, la prima Partita del Cuore della Nazionale Italiana Cantanti.
Chiamatosi fuori dalla TV “importante”, grazie all’incontro con Marialina Marcucci, proprietaria di VideoMusic, decide di accettare la sfida di un programma in prima serata nella piccola emittente musicale, in diretta il sabato sera dallo studio che realizza al Centergross di Bologna. Il 12 dicembre nasce il Roxy Bar. E’ una strana trasmissione di 2 ore e mezza, che ha l’intenzione di unire le persone all’insegna dell’amore per la musica, in un momento in cui in televisione facevano audience solo gli scontri e le grida. Roxy Bar ha un successo quasi insperato.

Negli anni vi passeranno tutti i più grossi nomi della canzone italiana (accanto a centinaia di gruppi emergenti), e decine di star internazionali (da Robert Plant alle Spice Girls, da Britney Spears ai Backstreet Boys ai Radiohead…), suonando tutti dal vivo e trovando un’atmosfera straordinaria assolutamente inusuale per le abituali situazioni di musica in tv.
Nel settembre 1993, Red torna su Canale 5, in prima serata, con Vota la Voce, che questa volta presenta con Alba Parietti. Il successo è tale da farne il programma musicale con più audience dell’anno (circa 7 milioni) dopo il Festival di Sanremo. Il 30 ottobre 1993 ricomincia Roxy Bar su Videomusic. Il successo del programma è ancora superiore. Artisti che passano da lì vedono i loro dischi fare grandi balzi in avanti nelle classifiche. L’8 gennaio 1994, arriva a sorpresa Lucio Dalla e chiede a Red Ronnie di far ascoltare la sua canzone, “Henna”, oscurando ogni immagine. E’ un grande momento di televisione che resterà in qualche modo nella storia: in più tutti i giornali si accorgono della libertà che si gode al Roxy Bar, una libertà che permette di improvvisare cose inconcepibili per le usuali logiche televisive come oscurare le immagini in tv. Lucio Dalla chiede il permesso a Red di usare quel momento di canzone con lo schermo spento per farne il videoclip ufficiale di “Henna” e persino “Liberation” francese scrive di questo evento con la TV spenta in TV.

Nel maggio 1994, il Roxy Bar è premiato con il Telegatto come miglior programma musicale, battendo colossi come il Festival di Sanremo e il Festivalbar. E’ la prima volta, nella storia del Galà Internazionale della Televisione, che il premio viene assegnato ad un programma che non appartiene al duopolio Rai-Fininvest.
Nel giugno 1994 riprende la collaborazione di Red Ronnie con Rai Uno. Nasce così un programma quotidiano preserale di enorme successo: Mi ritorni in mente. In esso, Red copre 40 anni di televisione italiana: vengono riproposti al pubblico vecchi e nuovi spezzoni televisivi con il commento degli ospiti (spesso gli stessi protagonisti delle immagini) presenti in studio.
A settembre Red presenta ancora Vota la Voce assieme ad Alba Parietti e Mara Venier. Anche questa volta risulta il programma musicale con più audience dopo il Festival di Sanremo.
Il 5 novembre parte la terza edizione del Roxy Bar. Il programma presenta un’importante novità: la gestione dello spazio pubblicitario all’interno del programma. Grazie a questo controllo è particolarmente curata la scelta degli sponsor i cui prodotti non devono nuocere alla salute o essere dannosi per l’ambiente. Red non accetta quindi spot di alcolici, alimenti con carne e latticini. Questa intransigenza gli crea non pochi problemi con le agenzie pubblicitarie in cui clienti non capiscono: “Pago e quindi deve trasmettere i miei spot”.

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Nel maggio 1995 il Roxy Bar si aggiudica per la seconda volta il Telegatto come programma musicale dell’anno, mentre Luciano Pavarotti partecipa all’ultima puntata.
E’ nel frattempo iniziata una collaborazione con Pavarotti, di cui Red diventa anche amico. Per Rai Uno, realizza le Anteprime del Pavarotti International, dove manda anche reportage realizzati a Dublino con gli U2 o a Londra con i Duran Duran.
A settembre, Red conduce da Venezia i collegamenti con Videomusic per la Mostra del Cinema.
Presenta, per Canale 5, Vota la Voce con Alba Parietti quindi affianca Lorella Cuccarini e Marco Columbro nella conduzione del 30 ore per la vita, il Telethon in onda sulle tre reti Fininvest.
Il 15 ottobre presenta su Rai Due, affiancato da Vincenzo Mollica e con la partecipazione di Pippo Baudo, Tutti i colori del cielo, una diretta di sei ore di musica in mondovisione dalla comunità di San Patrignano. In dicembre conduce su Canale 5 con Alba Parietti Mina contro Battisti: una gara canora tra le canzoni storiche dei due miti musicali interpretate da noti cantanti.

Il 4 novembre 1995 parte la quarta edizione del Roxy Bar. Il programma non muta le caratteristiche che ne hanno decretato il successo.
Dal 6 aprile 1996 il Roxy Bar va in onda anche su Radio Capital di Claudio Cecchetto. E’ la prima volta in assoluto che un programma televisivo è anche in diretta radiofonica. Nell’ultimo mese di programmazione, Roxy Bar va in onda su TMC mantenendo la replica su Videomusic. Anche in questa edizione il Roxy Bar si aggiudica il Telegatto come miglior programma musicale e proprio per sottolineare il successo della trasmissione, l’ultima puntata va in onda contemporaneamente su TMC, Videomusic e Radio Capital.
A giugno Red realizza per Rai Uno cinque anteprime di trenta minuti l’una del Pavarotti International sempre in collaborazione con Luciano Pavarotti.
Da giugno a settembre, il Roxy Bar va in onda a Cuba: è la prima volta che un programma prodotto da una televisione straniera, se si escludono un paio di telenovele sudamericane, viene trasmesso nel paese di Fidel Castro.
Il 13 settembre Red presenta con Elisabetta Gardini, una serata musicale in onda su TMC dal Santuario del Divino Amore. Lo spettacolo si inserisce nella preparazione all’Anno Santo del 2000. Pochi giorni dopo, con Alba Parietti, conduce da Arezzo il tradizionale appuntamento con Vota la Voce in onda su Canale 5.
Il 23 settembre parte un nuovo programma su TMC 2: Help, una striscia quotidiana di due ore in cui Red, attraverso la presenza di ospiti musicali, attori, giornalisti, contributi esterni e pubblico realizza un viaggio quotidiano nell’informazione.
Il 27 e 28 settembre si riforma su Canale 5 il team dell’anno precedente, Lorella Cuccarini, Marco Columbro e Red Ronnie, con l’aggiunta di Cristina Parodi, per condurre 30 ore per la vita.
Il 14 ottobre parte la quinta edizione del Roxy Bar: il programma va in onda in diretta tutti i lunedì per tre ore su TMC 2. Help e Roxy Bar sono i primi programmi nella storia della televisione mondiale ad interagire con il pubblico in diretta tramite Internet e la Chat. Naturalmente è ancora un mezzo per pochi intimi, ma l’intuizione farà la fortuna di parecchi programmi negli anni successivi.
Dal Vaticano il 24 dicembre Red Ronnie e Lorella Cuccarini presentano Il Concerto di Natale in onda su Canale 5.
Il 22 settembre 1997 parte la seconda edizione di Help, sempre su TMC 2 per 180 puntate.
Da Arezzo il 23 settembre, Red Ronnie conduce Vota la Voce assieme a Martina Colombari, il programma viene trasmesso in diretta su Canale 5.
Il 30 settembre parte la sesta edizione del Roxy Bar, 30 puntate in onda in diretta su TMC 2 e contemporaneamente su Radio Dimensione Suono.
Il 19 gennaio 1998 su Rai Tre prende il via la prima puntata del programma Qualcuno mi può giudicare con Caterina Caselli protagonista e Red che la affianca nella conduzione.
Durante l’estate, il Roxy Bar va di nuovo in onda alla televisione Cubana. La collaborazione va oltre: viaggi e incontri con il Ministro della Cultura Abel Prieto e con quello della Salute Concepcion Campa Huergo.
In settembre Red presenta ancora Vota La Voce, su Canale 5, con Pippo Baudo e Maria Grazia Cucinotta.
Il 12 ottobre parte la terza edizione del programma quotidiano Help e, dopo pochi giorni ricomincia il Roxy Bar. E’ il settimo anno del programma in prima serata su TMC2.

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Durante l’estate 1999, Roxy Bar viene nuovamente trasmesso dalla televisione cubana, però, Red non appare nella TV italiana. La crisi delle Tv di Vittorio Cecchi Gori non permette la produzione del Roxy Bar.
Si concentra su un’opera per la Fabbri Editore dedicata ai miti stranieri degli anni ’60, Peace & Love.
Intanto prepara un progetto Internet. Nasce www.roxybar.it un portale che si svilupperà sempre di più nel tempo dando spazio alla musica, all’arte, alla letteratura e alla cultura.
Il 10 ottobre 2000 riparte il Roxy Bar su TMC2, la cui proprietà è nel frattempo passata a Telecom. Lo studio è completamente rinnovato. L’esperienza del gruppo di persone che vi lavorano porta ad una notevole ulteriore evoluzione tecnica. Il programma torna ad essere il punto di riferimento per i tanti artisti italiani e stranieri che ritrovano un palcoscenico dove hanno libertà artistica totale. La musica dal vivo è sempre più curata. Per la prima volta Red è affiancato nella conduzione da una ragazza: Maria Chiara Fraschetta, che in futuro farà successo come cantante col nome di Nina Zilli.
Il 23 ottobre parte la quarta edizione di Help. Anche in questo caso lo studio è completamente rinnovato: perde le originarie connotazioni di navicella spaziale e diventa un salotto tecnologico. Quello che non cambia è il successo che arride ad entrambe le trasmissioni. Due puntate del Roxy Bar vengono realizzate a Cuba, una a Santiago e una a l’Avana, rinsaldando i profondi legami che uniscono Red all’isola caraibica.
A Cuba, un Roxy Bar preparato appositamente in spagnolo, viene promosso in prima serata al sabato sera dalla televisione cubana.

Il 17 aprile 2001 va in onda l’ultima puntata del Roxy Bar. Chiude anche TMC2, le cui frequenze sono occupare da MTV. Nonostante le promesse fatte, la nuova emittente ha intenzione di cancellare il programma di Red Ronnie e non andrà più in onda.
Il 6 giugno a L’Avana, Fidel Castro concede a Red Ronnie una intervista video di due ore.
Nell’estate, Red realizza per la TIM il più grande evento musicale dedicato ai giovani musicisti mai pensato in Italia. L’i-Tim Tour è un grande spettacolo itinerante che tocca 13 città e offre un palco prestigioso a 450 gruppi emergenti selezionati tra 2.400 demo arrivati per l’occasione. Red Ronnie è direttore artistico, presentatore e la sua società produce tutto l’aspetto tecnico (palco, amplificazione, luci e riprese televisive). Il successo è clamoroso e si esprime nella cifra capogiro di più di un milione di spettatori che, in totale, hanno affollato le piazze toccate dal TIM Tour. Nella finale di Palermo, davanti a 120.000 persone, Red insiste perché la giuria proclami vincitori i Negramaro. Grazie a questa vittoria, Caterina Caselli firma loro un contratto che lancerà il gruppo pugliese nell’olimpo della musica italiana.
A settembre Red entra nel mondo della pubblicità come regista e produttore di spot televisivi con Alexia per la casa automobilistica Skoda.
Nella primavera del 2002 è in diretta per 13 settimane su Rete 4 col programma Yesterday. Sullo stile di “Mi ritorni in mente”, farà ritrovare la vita, le esperienze e la carriera di molti personaggi famosi e uomini del mondo della musica che sono diventati immortali.

Durante l’estate Red è protagonista della seconda edizione del TIM Tour. Il successo è ancora maggiore e alla fine quasi 2 milioni di spettatori avranno affollato le serate in giro nelle piazze di mare italiane. Risulterà in assoluto il tour con il maggior numero di spettatori mai realizzato in Italia.
A ottobre, Red presenta e produce lo spettacolo Stasera Beatles 40 anni dopo in onda su Italia 1. Serata organizzata dal comune di Roma all’Auditorium, in occasione del quarantennale dalla pubblicazione del primo 45 giri dei Fab Four “Love Me Do”.
Nel dicembre 2003 comincia la collaborazione con Volkswagen con Miti della Musica – Volkswagen che prende forma in uno stand al Motorshow di Bologna. Questo progetto organizza diverse iniziative ed eventi sempre rivolti ai giovani e la musica, dando libertà di espressione a chi non sempre ne ha la possibilità.
Nella primavera-estate del 2004 vengono organizzati un Casting al Roxy Bar per artisti e gruppi emergenti, due Golf day all’autodromo di Monza e di Misano.
Red fa anche un esperimento che dura un anno, a partire dall’autunno, sul canale satellitare Jimmy, con un programma, Cosa succede in città, a cui segue la replica di puntate del Roxy Bar rieditate in una sorta di best of.
A dicembre è di nuovo nella piazza centrale del Motorshow col palco di Miti della Musica Volkswagen.
Dal febbraio 2005 è tutti i mesi in edicola e nei negozi specializzati Roxy Bar, la prima rivista di Musica Arte e Cultura in DVD al mondo. E’ un progetto unico e rivoluzionario che debutta con una lunga intervista dove Vasco Rossi racconta l’album “Buoni e cattivi”.

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Ad aprile, Red accetta di diventare docente all’Università di Siena, in Semiologia dello Spettacolo nell’ambito della facoltà di Lettere.
Solito appuntamento con per il casting di Miti della Musica Volkswagen al Roxy Bar, che precede l’appuntamento di dicembre al Motorshow.
Nel 2006 gli studi storici del Roxy Bar vengono trasformati in un locale dove torna la musica dal vivo aperta al pubblico. Altro spazio per gli artisti emergenti è il Casting Miti della Musica Volkswagen e il palco durante il Motorshow.

Alla fine di agosto accetta la direzione artistica della manifestazione Canzone Italiana d’Autore, che lancia a Isernia.
Nel giugno 2007 Red parte per il Ghana per documentare gli interventi di Ghana Coop nei villaggi di origine. Ne nasce un reportage con artisti ghanesi, che viene pubblicato nel DVD mensile Roxy Bar n° 26.
Ripete poi gli appuntamenti a Isernia per la Canzone Italiana d’autore e col Casting per artisti emergenti Miti della Musica Volkswagen al Roxy Bar, la manifestazione Canzone Italiana d’Autore a Isernia e il palco al Motorshow.
Nel giugno 2008, Red è direttore artistico e presentatore di Un PO di Musica, rassegna musicale, voluta dal’Assessorato al Turismo della Regione Emilia Romagna, in vari paesi sulle rive del grande fiume. Nell’agosto 2008 inventa Cine Roxy, in collaborazione con Opus Proclama, un esperimento di programma all’interno degli spazi pubblicitari nelle sale cinematografiche. Alle prime puntate collabora Vasco Rossi.
Il 26 agosto inizia ad Isernia la Canzone Italiana d’Autore, che sarà vinta da Erica Mou, una ragazzina pugliese che Red ha scoperto nel Casting Miti della Musica Volkswagen al Roxy Bar a cui procurerà un contratto con la Sugar di Caterina Caselli.
Il 17 ottobre inaugura a Milano, in piazza Duomo, Rock’n’Music Planet dove, in collaborazione con il Comune di Milano, mette in mostra la sua preziosissima e unica collezione che racconta la storia del rock. In una struttura di 800mq di fronte al Duomo, ci sono in esposizione: strumenti musicali appartenuti e autografati da importanti musicisti, testi originali, autografi, oggetti, memorabilia, jukebox e flipper musicali. Tra i preziosi oggetti e documenti: il contrabbasso di Bill Haley suonato durante la registrazione di “Rock Around the Clock”, la chitarra di Jimi Hendrix, la lettera con cui John Lennon sancisce la fine dei Beatles, chitarre firmate da Rolling Stones, Nirvana, Jefferson Airplane, Cream, George Harrison, Peter Gabriel, le scarpe di Madonna, le ghiande della pace e le litografie del Bag One di John Lennon, l’orologio di Elvis Presley, l’armonica di Bob Dylan, testi scritti a Jimi Hendrix, disegni di Miles Davis, David Bowie e Hendrix… etc.

All’interno e all’esterno della struttura che accoglie la mostra, ci sono inoltre enormi sculture luminose dell’artista Marco Lodola, anch’esse ispirate al tema della musica.
In novembre, il Sindaco di Milano Letizia Moratti gli chiede di seguirla in una viaggio in Africa. Dove lei va per controllare progetti umanitari. Red realizza un reportage di 25 ore in Niger, Mali, Guinea Bissau, Gambia e Senegal.
A fine novembre, al Roxy Bar, ospita gli iscritti al Cral Telecom per l’iniziativa che Red ha inventato: Crea Tività.
A dicembre, per il sesto e ultimo anno consecutivo, allestisce lo spazio all’ingresso del Motor Show, intitolato Miti della Musica Volkswagen, realizzando il punto di riferimento per lo spettacolo nella famosa fiera dell’automobile.
A fine dicembre Red a Grottaglie fa un esperimento: raccontare Woodstock con video e interviste, da lui realizzate, a una platea di ragazzi. Il successo è grande e non tutto il pubblico riesce ad entrare nel locale.
Nel 2009 organizza e presenta a Milano Alliance for Africa per il Comune di Milano, la Regione Lombardia e la Fondazione Milano per Expo 2015. Chiama ad esibirsi Salif Keità dal Mali, Amandzeba dal Ghana e dall’Italia Gino Paoli, Andrea Griminelli, Alexia etc. Da Londra arriva Bob Geldof, che visita anche la mostra Rock’n’Music Planet, dichiarando che è collezione più importante mai vista, che oscura anche la mostra di Londra allestita dal British Museum.

Prima della chiusura, anche Julia Baird, sorella di John Lennon, visita la mostra e si commuove nel vedere la grande quantità di documenti scritti o disegnati dal fratello.
A fine marzo, Red parte per un altro viaggio umanitario con Letizia Moratti in Sudamerica, dove realizza un reportage. La delegazione va in Colombia (Bogotà e Medellin), Dominica, Repubblica Domenicana e Haiti.
La collaborazione con Letizia Moratti si infittisce, e Red le crea un canale su YouTube, LetiziaMoratti2015, dove inserisce video che realizza con il Sindaco di Milano usando una tecnica semplice del piano sequenza.
Alla fine di maggio 2009 inizia a Guastalla la seconda edizione di Un PO di Musica, per l’assessorato al Turismo della Regione Emilia Romagna, di cui Red Ronnie è direttore artistico presentatore e anche produttore.
Contemporaneamente lavora sul progetto Scriviamo il Domani per le cartolerie. E’ un esperimento di marketing che unisce i prodotti riciclati e riciclabili di tre aziende leader, come Pigna (carta), Pilot (penne) e 3M (Post-it) in un unico espositore.
In luglio allestisce a Riccione la mostra Woodstock-Riccione, un’estate di pace amore e musica. A 40 anni dall’evento musicale che diventò un mito, questa mostra unisce cimeli dell’estate americana alle foto di che Pico fece nella Riccione della fine anni ’60. Location della mostra è la storica Villa Mussolini di Riccione, che Lodola fa risplendere con le sue sculture luminose.
A dicembre, Lucio Dalla utilizza lo storico studio del Roxy Bar per registrare il programma Cielo per SKY.

Il 18 dicembre, con la collaborazione del Sindaco Letizia Moratti, annuncia nella Metropolitana di Milano l’iniziativa per artisti e gruppi emergenti LiveMi, di cui Red sarà direttore artistico. Nell’occasione viene inaugurata anche la Scala Musicale, ottenuta trasformando i gradini che dalla Metro salgono in Piazza Duomo in un gigantesco pianoforte. L’iniziativa ha un enorme successo e la Scala Musicale, che nel frattempo spopola con i video su You Tube, rimane attiva fino a fine marzo.
Il 1° febbraio 2010 al Teatro Dal Verme di Milano, Red organizza una serata LiveMi speciale per il Premio Nobel Muhammad Yunus, con la partecipazione musicale di Erica Mou e Paola Turci.
Il 14 febbraio, durante l’incontro annuale dei Nomadi a Novellara, Red riceve il premio Nomade dell’anno.
Il 13 marzo, nella Metropolitana di Piazza Duomo, inizia ufficialmente LiveMi. L’iniziativa ha un enorme successo; al progetto aderiscono 1.400 artisti e gruppi emergenti che ambiscono alla possibilità di esibirsi con pezzi propri, opportunità che raramente hanno in un mondo di cover band. Più di 100 sono quelli che si esibiscono sul palco della Metropolitana dal 13 marzo all’8 maggio 2010. LiveMi ha anche una finale, su un enorme palco in Piazza Duomo il 25 settembre.
Il 1° luglio, con un video per l’Expo2015 girato a Parigi, Red inaugura il Canale YouTube MilanoComune e i video che realizza vengono inseriti nella homepage del Comune di Milano.
A fine ottobre Red accompagna Letizia Moratti, nella veste di Commissario straordinario di Expo 2015, a Shanghai, dove lei ritira la bandiera del BIE che rappresenta l’investitura ufficiale per l’Expo che verrà dopo quello di Shanghai in Cina.

Il 18 dicembre, sul palco in Piazza Duomo, Red presenta un’edizione speciale di LiveMi per John Lennon
L’8 maggio 2011 Red Ronnie torna dopo tanti anni in TV su Rai5 con uno speciale di due ore Vasco Rossi “Vivere o niente”. Il programma ha un enorme successo, triplicando gli obiettivi di audience, ma soprattutto segnando un nuovo modo di fare televisione, con ritmi al limite del piano sequenza continuo.

Il 12 dicembre 2011 nasce Roxy Bar TV, una Web Tv sulla piattaforma Streamit, canale 8, visibile in tutto il mondo; ma non solo: è un concept che si sviluppa in un intero canale con più programmi televisivi, un vero e proprio esperimento mediatico completamente libero.
A soli due mesi dalla nascita, Roxy Bar TV registra un nuovo record di audience su internet, battendo tutti i precedenti mai realizzati: il 7 febbraio, in occasione del 60° compleanno di Vasco Rossi, il canale registra 2 milioni di indirizzi IP unici collegati.

Lo scopo primario del canale è quello di offrire programmi di intrattenimento culturale; musica, arte e cultura si mischiano in un palinsesto sempre diverso creato per soddisfare i desideri del grande pubblico.
Il 25 giugno Red Ronnie e Roxy Bar TV sono gli unici ad ottenere il permesso di riprendere, e trasmettere in diretta, il dietro le quinte del Concerto per L’Emilia in favore dei paesi terremotati. Inoltre Red Ronnie riesce a portare nomi come Gianni Morandi, Nek, Paolo Belli, ecc.. fisicamente nelle tendopoli, per sostenere psicologicamente i paesi colpiti dal sisma.
Il 12 dicembre 2012 Roxy Bar TV festeggia il suo primo anno di vita, ma anche i 20 anni dalla prima puntata del programma Roxy Bar, con una maratona di 12 ore di diretta e ospiti d’eccezione. Samuele Bersani, Gianluca Grignani, Gianni Morandi, Beppe Carletti e Nek si alternano durante tutta la diretta per ricordare 20 anni insieme a Roxy Bar.

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